Geologo Marziano

Materiale impalpabile e intuizione

Andrea Pacifici ha conseguito la laurea in geologia all’Università di Pisa e un dottorato di Ricerca Europeo in Scienze Planetarie ed Esobiologia presso la International Research School of Planetary Sciences (Università Chieti-Pescara). Studia i principali aspetti morfologici di Marte attraverso l’osservazione di immagini satellitari dall’analisi delle quali ottiene dati utili per la costruzione di mappe e modelli tridimensionali del pianeta, grazie all’utilizzo della fotogrammetria e della fotoclinometria. Il suo lavoro fornisce informazioni importanti per la progettazione dell’atterraggio delle sonde per l’esplorazione del pianeta.

Fare è pensare

L’approccio al materiale oggetto di studio di Andrea Pacifici è particolare in quanto non è palpabile. Questo limite diviene conditio sine qua non per l’avvio di un’indagine conoscitiva alternativa che procede inevitabilmente per prove ed errori. La conoscenza del materiale è, infatti, mediata da immagini satellitari che vengono osservate e analizzate sulla base di tre indicatori: il tono, la tessitura e la struttura. L’esigenza di costruire mappe e modelli in tre dimensioni per fornire informazioni per l’atterraggio di sonde su Marte dirige l’operato di Andrea. Da numerose osservazioni e analisi delle stesse immagini a diverse distanze permette di ottenere dati sempre più precisi e di costruire modelli via via più veritieri e aderenti alla realtà. Nel lavoro di Andrea svolge un ruolo importantissimo l’intuizione, ossia la capacità di dare significato a dati che altrimenti rimarrebbero svincolati dal contesto e inerti, di combinarli per raggiungere altre informazioni non ancora note, ampliando la conoscenza.