Craft·Ed, saperi della pratica

Crediamo nei saperi della pratica, ossia nel fatto che la conoscenza si costruisca tramite la manipolazione e l’esplorazione del materiale, attraverso un apprendimento per scoperta, secondo un processo che si evolve per prove ed errori, teso all’auto-perfezionamento della conoscenza a cui si vuole pervenire. Ogni apprendimento è la base per stimolare ulteriori conoscenze.
La nostra conoscenza può ampliarsi ulteriormente in un sistema di rete dove ognuno condivide il proprio bagaglio conoscitivo e, a sua volta, impara dagli altri.


Principi

Con il termine “saperi della pratica” intendiamo porre l’accento sia sullo sviluppo di competenze manuali e operative, sia sui saperi nelle loro diverse forme possibili. 
Per noi è forte l’esigenza di contemperare all’interno del processo formativo l’istanza legata all’impiego delle tecnologie (digitali e non) con quella epistemica, legata al ragionamento sulla conoscenza, e manuale-operativa dei saperi, anche in relazione all'influenza esercitata dall'ambiente di apprendimento stesso.


Ispirazioni

Richard Sennett ne “L’uomo artigiano”, sostiene che essere artigiano, qualunque lavoro si faccia, vuol dire pensare a quanto puoi crescere migliorando le tue abilità, e avere tutto il tempo che serve per riuscirci. Questo non dipende solo dalla motivazione, che è importante ma non sufficiente, ma dal contesto organizzativo, che deve essere favorevole e valorizzare le persone, investendo su di loro a lungo termine. L’idea è che tutti possono diventare bravi artigiani, comprendendo l’importanza di un’attività altamente raffinata e complessa.


La nostra idea di uomo

Craft·Ed rende l’apprendimento un’esperienza entusiasmante, creando una comunità educativa all’interno della quale ogni persona ha la possibilità di crescere, acquisendo un modus operandi tipico dell’artigiano della conoscenza.

 

Collateralmente al raggiungimento di questo obiettivo, Craft·Ed vuole strutturare le skills per il XXI secolo, definite dal World Economic Forum, ossia le competenze che il sistema educativo deve garantire oggi per stare al passo con il cambiamento che l’economia dell’innovazione produce, abituando gli studenti ad acquisire capacità idonee al mercato del lavoro.

 

Crediamo quindi che la manipolazione di materiali e l’esplorazione di situazioni secondo lo stile proprio dell’artigiano della conoscenza, permetta alle persone di costruire il sapere nella mente, rendendole: